I candidati a Rimini

CHIARA ZAMAGNA

19 anni, nata a Cesena, vive da sempre a Santarcangelo di Romagna. Da settembre studia, nel campus di Rimini, Culture e Pratiche della Moda e parallelamente inizia a militare all’interno di associazioni universitarie. Ha frequentato il liceo linguistico Ilaria Alpi di Cesena, dove si è specializzata in inglese, spagnolo e russo e durante il quale inizia a militare nell’ANPI e segue la Rete degli Studenti Medi di Cesena, dove viene nominata Responsabile Organizzativo al quinto anno di liceo. L’ANPI le ha permesso di formarsi politicamente, insegnandole i principi democratici sanciti dalla Costituzione, nonché l’importanza della comprensione della storia per decifrare il presente.

ALFIO FIORI

51 anni, nato a Rimini, coniugato, due figli. Cooperatore sociale. Laureatosi in Economia, Master in Gestione e sviluppo dei servizi turistici. Direttore Operativo della più grande cooperativa sociale di inserimento lavorativo di persone “svantaggiate”. Ha fatto diverse esperienze su mercato del lavoro, sociale e turismo. La sua storia personale è sempre stata volta all’impegno verso gli altri, verso chi fa più fatica, coinvolgendo, ascoltando e responsabilizzando le persone che hanno operato con lui.

MARA MARANI

71 anni, nata a Pennabilli. Si laurea in lettere moderne all'Università di Bologna, ha vissuto per vent’anni a Bellaria Igea Marina dove ha svolto il lavoro di Dirigente Scolastico nell’unico Istituto Scolastico Comprensivo Statale di scuole dell’Infanzia, scuole Primarie e scuole Medie. Attualmente pensionata abita a Rimini. Da sempre attenta ai problemi della disabilità e della emarginazione resta impegnata su temi sociali, immigrazione, diritti e salvaguardia dell'ambiente. Collabora per una degna accoglienza dei profughi e dei senza tetto, per il diritto alla casa, partecipando inoltre alle iniziative di Cada Madiba e collaborando con la casa di accoglienza Don Andrea Gallo.

FABIO MINA

35 anni, nato a Rimini. Formatosi alla musica dall’età di undici anni. Dopo il diploma al conservatorio di Pesaro ha coltivato l’amore per l’improvvisazione. Trasferitosi a Berlino ha conosciuto Markus Stockhausen, musicista di fama internazionale col quale tutt’ora collabora. Ha suonato in Europa e in Asia e pubblicato tre album, cercando di esprimere messaggi legati
alle persone e all’ambiente. Per lui la cultura non è semplice intrattenimento, ma sintomo di salute, fonte di lavoro, benessere e interazione tra i popoli, oltre che un mezzo potente contro le diseguaglianze sociali.